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falconEra d’estate è un film di Fiorenza Linfascelli, che dopo aver debuttato all’ultima Festa del Cinema di Roma, finalmente è pronto per comparire sul grande schermo. Eccezionalmente la visione  è prevista  solo per due giorni , il 23 e il 24 maggio 2016 , in onore del 24° anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Il film è un omaggio a due eroi della storia italiana , a due grandi personalità che seppur diverse sono riuscite a compensarsi e purtroppo a dare la vita per una lotta significativa ,  esattamente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. I due magistrati sono divenuti gli esempi più rilevanti del nostro Paese. Fu proprio con l’uccisione del giudice  Rocco Chinnici , che Antonino Caponnetto nominato al suo, istituì presso l’ufficio d’istruzione un “pool antimafia”. Il “pool antimafia”era   un gruppo di giudici istruttori che si sarebbero occupati esclusivamente dei reati di stampo mafioso e, lavorando in gruppo, essi avrebbero avuto una visione più chiara e completa del fenomeno mafioso e, di conseguenza, la possibilità di combatterlo più efficacemente. La cordata era composta da Falcone , Borsellino ,Di Lello e Guarnotta.  

Le  indagini si basarono soprattutto su accertamenti bancari e patrimoniali, vecchi rapporti di polizia e carabinieri ma anche su nuovi procedimenti penali, che consentirono di raccogliere un abbondante materiale .In quello stesso periodo Falcone iniziò a raccogliere le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno, la cui attendibilità venne confermata dalle indagini del pool: il 29 settembre 1984 le dichiarazioni di Buscetta produssero 366 ordini di cattura mentre il mese successivo quelle di Contorno altri 127 mandati di cattura, nonché arresti eseguiti tra Palermo, Roma, Bari e Bologna. Fu una vita spesa al servizio degli altri in un’ottica povera e corrotta , dove la giustizia era l’unico fondamento che muoveva i due magistrati. Fu una libertà che iniziò gradualmente a venir meno e pian piano divenne quotidianità .Una quotidianità pesante , vissuta giorno per giorno come una vittoria. Il film che vedremo si soffermerà sui 57 giorni trascorsi dai magistrati  con i rispettivi cari all’Asinara per scrivere l'ordinanza-sentenza di 8000 pagine che rinviava a giudizio 476 indagati in base alle indagini del pool. Non è un film di carattere solamente narrativo- descrittivo bensì anche introspettivo, volto a mettere in luce  gli aspetti più profondi e intimi degli uomini. I candidati perfetti sono stati : Massimo Popolizio (Giovanni Falcone) il grande Beppe Fiorello (Paolo Borsellino) Claudia Potenza (Agnese Borsellino) Valeria Solarino (Francesca Morvillo). Si tratta di un film accuratissimo , nelle scenografie e negli ambienti volti a riprodurre la famosa estate del 1985 .Scrivere il maxi-processo è stato  sicuramente vittorioso da parte dei magistrati e non una perdita della propria incolumità dal momento che quando ci si impegna nel proprio lavoro  e si crede in ciò che si fa non è mai sbagliato . Loro erano coscienti ciò cui andavano incontro eppure hanno dimostrato come la paura passi in secondo piano, come tutto sia secondario e come quando si è spinti da una grande forza d’animo niente è impossibile. Falcone poco prima di morire pronunciò una celebre frase:<< Convinciamoci che siamo dei cadaveri che camminano>>. Con questa agghiacciante espressione si è delineata la  storia di due grandi uomini , che a loro volta sono diventati parti integranti della nostra storia .

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