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lucyLiceo: una parole , cinque lettere,infinità di gioie e dolori. È  una scelta , come quelle che  la vita ci porta a fare , ce le serve tutte insieme su un vassoio e a noi piacciono  sempre quelle più difficili, che richiedono molta fatica ,sudore, sacrificio, impegno… Perché in fondo il Liceo è questo, è fatica ,  impegno,  rinuncia ,  sacrificio,  ansie prima di un’interrogazione,  ma nello stesso tempo  è soddisfazione,quando i tuoi ti dicono: «Sei il nostro orgoglio » . In tutto ciò che facciamo, qualunque sia il nostro lavoro ,dobbiamo metterci passione e determinazione , altrimenti non andiamo da nessuna parte.

 

Mia madre mi ripete ogni giorno: “ Se vuoi trovare la soluzione  devi provare il problema tante , tante, tante volte , nessuno ti darà la risposta”.Anche se a volte gli ostacoli ci mandano in crisi  , non dobbiamo  mai arrenderci , dobbiamo continuare  il cammino intrapreso  e io sono molto orgogliosa e contenta del mio.E’ capitato  di sentirmi dire.:«Ma come ti è venuto in mente di fare il Liceo? Il classico per giunta, sei pazza o non sapevi come trascorrere  il tuo tempo? Sei consapevole che adesso ti sei rovinata con le tue stesse mani? Sai che la  sera sarai così stanca che non avrai la forza per andare a ballare, non potrai  più uscire con gli amici? Sei condannata! ».Il Liceo non è affatto come dicono , lo presentano così  infernale che quasi quasi facciamo concorrenza a Dante , forse  è un po’ impegnativo, si studia abbastanza , ma ti trasmette quelle emozioni e ti offre  quella forma mentis contro la quale niente e nessuno può competere.Ti alzi pensando al tuo obiettivo, il lavoro che vuoi fare o l’università che vuoi frequentare,  ma sai che a volte devi inventarti  qualche strategia per sfuggire dalle grinfie del prof che proprio quando non hai studiato, vuole chiamarti all’interrogazione , che devi spremere le meningi per riuscire a trovare il modo di copiare il compito con i bigliettini , con il dizionario, prestando la gomma al compagno più bravo,ciò sperando che la/ il prof non si giri , che non passi a controllare tra i banchi, che non ti chieda la gomma o la penna con il suggerimento, noi studenti siamo delle macchine da combattimento molto astute , ma ci capita anche che il nostro nemico ( il professore) in guerra sia più furbo di noi , ci trae in inganno , ma cari studenti non lasciate che vi batta con l’ esperienza , perche prima di noi quel nemico ha avuto un altro avversario che ha usato la stessa arma  , non attaccate dal fronte , ma dalle spalle . Il vostro professore , per un certo senso sarà anche umile e onesto nel dirvi che siete stati ottimi avversari , siete stati alla sua altezza .Tornando a ciò che ho detto prima, il Liceo può essere anche stressante, stancante , faticoso e tutto il resto, ma posso assicurarvi , per esperienza personale, che una volta finito non vi pentirete di averlo frequentato, quando ci sei dentro a volte capita di voler abbandonare , ma se dietro c’è un interessa , niente e nessuno riuscirà a farvi cambiare idea. Se io tornassi indietro, rifarei la mia scelta altre mille volte, non me ne sono pentita e non me ne pento, anche se mi capitano quei periodi un po’ frenetici  non mi arrendo. Adulti e in particolar modo studenti , che state leggendo questo ,ricordatevi una cosa importantissima : i  compagni di classe durante la tua carriera scolastica saranno un appoggio e tu devi esserlo per loro , perche non importa quante siate in classe se 30 o 10 , dovete essere uniti , perché se in una in una macchina alcuni pezzi non funzionano, questa non funzione e la classe è uguale, se ogni alunno e compagno funziona bene , allora la macchina cammina , se si blocca uno si ferma tutto. Non siate semplici conoscenti , non limitatevi a un “Buongiorno” e ad un “Arrivederci”, siate una cosa sola ed anche in questo il Liceo vi aiuterà , in quanto vi fornirà un ‘ educazione che altra oltre le buone maniere. 

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