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wE’ accaduto nella scuola media di San Francesco di  Torino, un episodio spiacevole dove la causa ne è nuovamente la tecnologia avanzata. Giovani ragazzini tra i 12-13 anni, sempre più dipendenti dai loro dispositivi tecnologici ne fanno un uso improprio anche in contesti scolastici. Non si può essere consapevoli a 13 anni, ma spesso  nemmeno in età adulta, di quanto possa essere “cattivo” e complesso il mondo tecnologico, anzi quello del 21°secolo, definito generalmente, il secolo di internet.

Proprio un docente, è stato a richiedere un colloquio urgente con la preside dopo aver sequestrato smartphones a degli  alunni per mancata attenzione durante la lezione, che ha trovato materiale oltraggioso verso di sé e gli altri colleghi. Coloro che sono stati ritenuti responsabili di questi atti impropri e forse anche infantili, sono stati rispettivamente puniti con  sospensioni ad obbligo o no di frequenza. Subito si è scatenata da parte dei genitori quell’ <<ira difensiva>> verso i figli ritenendo eccesiva la punizione e che in qualche modo sia stata violata “la privacy tecnologica”. Al giorno d’oggi sono queste le situazioni nelle quali siamo chiamati a sensibilizzarci e a riflettere anche su una futura educazione da dare al prossimo . Internet sta diventando la fonte delle nostre idee, come avevo citato prima, il più delle volte negative. Giorno per giorno siamo influenzati da una serie di meccanismi e reti internet che ci intrappolano,  basta un semplice “click” per imprigionarci ed esserne totalmente dipendenti. A volte penso che siamo su una giostra comandata, non ci chiediamo il perché, giriamo e basta; stessa situazione avviene con i dispositivi, ci facciamo guidare, noi siamo inermi. A questo punto mi sorge spontanea la domanda: <<Ogni volta che metto in funzione un dispositivo, so quello che faccio, ma soprattutto, quello a cui vado incontro?>>.Penso che questo stia diventando davvero un argomento serio e che debba essere trattato da tutte le generazioni; la prova ne è che non mancano di questi tempi i “nonni tecnologici”. Internet è una rete che abbraccia tutte le età, le mette in comunicazione e ne abbatte la razionalità. Farne un giusto uso di internet,  da molti è ignorato, ma quando davvero siamo consapevoli che stiamo usando  questa “ rete sociale” in modo adeguato, è proprio in quell’istante che ne abbiamo capito il vero valore. Siamo soliti a trascurare, a volte anche a non sapere, che internet non rappresenta  lo strumento che ci permette di attuare cattiveria e malignità, bensì molto spesso, manifesta lo sfogo di un nostro dissidio interiore , ed internet, ne è semplicemente  il tramite. Impegnarci a fare della tecnologia  qualcosa di migliore è un nostro dovere e se questo avviene, è a vantaggio di tutti.

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