Schumacher: uomo e campione straordinario

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di ILARIA, STEFANO, GIULIO E FRANCESCO

Michael Schumacher (Hermülheim,3 gennaio 1969) è un pilota automobilistico tedesco, il pilota di Formula 1 che ha vinto più titoli,[1] considerato tra i più grandi campioni della Formula 1 e in generale dell'automobilismo sportivo di tutti i tempi.

Ha conquistato 7 titoli mondiali: i primi due con la Benetton (1994 e 1995) e successivamente cinque consecutivi con la Ferrari (2000, 2001, 2002, 2003, 2004).

 

Schumacher detiene la gran parte dei record della Formula 1, avendo conseguito, oltre ai titoli iridati, anche il maggior numero di Gran Premi vinti, di Pole Position, di Giri Veloci in gara, di Hat Trick (pole position, vittoria e giro più veloce nella stessa gara).[2] Schumacher è stato anche il primo tedesco a divenire campione del mondo di Formula 1[3] ed è stato l'icona più popolare nella Formula 1, fino al 2006, secondo un sondaggio fatto dalla FIA.[4]

Nel 2003 diviene il più titolato pilota di Formula 1 (con la vittoria del sesto titolo mondiale, superando il record di Juan Manuel Fangio) e nel 2004 marca un ulteriore record vincendo il suo quinto titolo iridato consecutivo (il precedente record, che spettava sempre a Fangio era di quattro titoli mondiali consecutivi). Dopo sedici stagioni consecutive in Formula 1 dal 1991 al 2006 e tre anni di inattività, ha deciso a 41 anni di tornare a correre, a partire dalla stagione 2010, rimettendosi così nuovamente in gioco accettando l'offerta della Mercedes (scuderia che a partire dalla stagione 2012 prende il nome di Mercedes AMG F1). Dopo tre mondiali disputati con la scuderia tedesca (dalla stagione 2010 alla stagione 2012), il 4 ottobre 2012, a quasi 44 anni di età, ha deciso di annunciare il suo secondo ritiro dalle competizioni ufficiali.

FERRARI

Considerato da moltissimi il miglior pilota di Formula 1 di sempre, detiene il record assoluto di vittorie nei gran premi, davanti a nomi illustri quali Alain Prost, Ayrton Senna, Niki Lauda, Manuel Fangio.

Michael Schumacher nasce ad Huerth-Hermuehlheim, in Germania, il 3 gennaio 1969 da una famiglia di modeste condizioni sociali ed economiche. Il padre Rolf, appassionato meccanico e proprietario di un circuito di go-kart, trasmette ai figli Michael e Ralf la passione per le corse e le auto. Al termine degli studi scolastici presso l'istituto tecnico, Michael approfondisce i suoi interessi per le competizioni sportive.

Partecipa ai campionati di kart ottenendo una serie di brillanti vittorie sino ad approdare alla Formula 3 nazionale. Il suo talento non fa fatica ad emergere e conquista il titolo nel 1990

 

 INCIDENTE

L’INCIDENTE - La dinamica dell’incidente, avvenuto intorno alle 11 del 29 dicembre 2013, ancora non è chiara del tutto. Schumacher, secondo le prime ricostruzioni, stava sciando fuori pista in compagnia del figlio 14enne e di altre persone, ma è caduto sbattendo la testa su una roccia. L’ex pilota tedesco di Ferrari e Mercedes è stato immediatamente soccorso e portato in elicottero in un ospedale di Grenoble, come confermato dal direttore generale della stazione sciistica, Christophe Gernignon-Lecomte che ha detto “Per adesso non so molto della gravità e la polizia sta indagando sulla caduta. Schumacher è sceso alle 11.07. Mentre sciava fuori pista ha battuto la testa contro una roccia, ma indossava il casco protettivo. Alle 11.15 sono arrivati i soccorsi ed è stato portato in elicottero in ospedale. Era scioccato, un po’ scosso ma cosciente. Dovrebbe trattarsi di un trauma cranico ma non è molto grave”. Anche la portavoce di Schumi, Sabine Kehm, ha confermato la dinamica, senza però entrare nei particolari: “Indossava il casco e non era solo – ha spiegato la portavoce dell’ex pilota in una nota alla tedesca Bild – Michael è stato trasportato in ospedale dove il personale medico si sta occupando di lui con grande professionalità”. In Franciinizialmente si era parlato di “gravi condizioni”, ma col passare del tempo le informazioni sono cambiate.

Tutto il mondo è vicino al campione . Alla famiglia sono arrivati messaggi di conforto da tutto il mondo tra cui la cancelliera tedesca Angela Merkel ,lo staff della Ferrari e i piloti della formula 1 e da altri sportivi e sciatori come Alberto Tomba. Le persone pregano per MIchael e lo invitano a non mollare.

 

 

 

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